TERRE IN VISTA 2017

Approdo nella ceramica contemporanea

Sabato 8 aprile 2017 ore 18.00 nelle sale del Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza si inaugura alla presenza del direttore del museo, Dott.ssa Maria Cerzoso, e del Sindaco della città, Mario Occhiuto, la mostra Terre in vista – Approdo nella ceramica contemporanea. Collettiva itinerante che vede la presenza di quattordici artisti del panorama nazionale.

Terre in vista è di fatto la prima edizione di una rassegna dedicata alla scultura ceramica contemporanea inaugurata il 26 novembre 2016 negli spazi espositivi della galleria Sukiya di Lamezia Terme, galleria da tempo coraggiosamente impegnata sul proprio territorio nella promozione di questa disciplina artistica spesso relegata dai luoghi comuni alla sola dimensione di arte applicata nonostante illustri artisti (Pablo Picasso, Joan Mirò, Lucio Fontana, Fausto Melotti, Leoncillo Leonardi, e molti altri) abbiano operato con tale materia.
Ma la situazione della ceramica sta cambiando, riuscendo a registrare un particolare dinamismo, mostrandosi fortemente nel panorama dell’arte contemporanea. Lo dimostrano le numerose iniziative, tra le quali l’importante mostra Scultura ceramica contemporanea in Italia, curata da Mariastella Margozzi e dal maestro Nino Carusotenutasi recentemente nei prestigiosi spazi espositivi della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, alla quale hanno preso parte molti degli artisti invitati a Terre in vista.

ceramica contemporanea

Terre in vista è pensata come una rassegna che di anno in anno andrà a sondare i vari aspetti di questo medium e ad individuare scuole, personaggi e territori che maggiormente influiranno il suo divenire cultura. Approdo nella ceramica contemporanea per indagare e conoscere le diverse materie con le quali gli artisti lavorano, comprendere le diverse tecniche, perlustrare le diverse geografie poetiche.
La nave è salpata per un lungo viaggio e prevede molti approdi, il secondo del quale ha portato nelle suggestive sale espositive del Museo dei Brettii e degli Enotri le quattordici opere degli artisti: Luigi Belli, Pino Deodato, Guido De Zan, Yvonne Ekman, Evandro Gabrieli, Sandro Lorenzini, Massimo Luccioli, Simone Negri, Tonino Negri, Jasmine Pignatelli, Carlo Pizzichini, Antonio Pugliese, Gabriella Sacchi, Serena Zanardi, diversi per formazione, appartenenza generazionale e geografica ma uniti da un progetto che mira alla divulgazione della scultura ceramica contemporanea nelle sue diverse possibilità espressive.

La mostra sarà presentata dal critico Piero Gagliardi che nel testo introduttivo in catalogo scrive:

“[…] I quattordici artisti che sbarcheranno con le loro opere nella città bruzia instaureranno in simbiosi con l’archeologia un legame singolare. Un binomio atemporale ma straordinariamente attuale che non solo darà vita a delle connessioni tra stratigrafia, memoria, reperti, ma produrrà nel contempo un nuovo lessico estetico in cui il contemporaneo prende vita grazie all’integrazione con il passato, e l’antico non è più il valore immutabile a cui ancorarsi per contrastare lo scroscio irrefrenabile del tempo presente, ma piuttosto la bussola per orientarsi nelle nuove terre emerse“.

Sede espositiva
Museo dei Brettii e degli Enotri
salita Sant’Agostino, 3 – Cosenza
tel. 0984 23303

Periodo mostra
dall’8 al 18 Aprile 2017

Orari
da martedì a venerdì: 9.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30
sabato e domenica: 10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30

Informazioni
Galleria Sukiya 
via Ticino, 11 – Lamezia Terme (CZ)
tel. 0968 26276 / 349 5768120